Who is Stefania Fornostar?

(VERSIONE IN ITALIANO A SEGUIRE)

Stefania is a truly forno star: she is the founder of the famous Italian blog “Cardamomo & Co“, a published cookbook author, she writes for several Italian magazines, both on paper and on line, and above all, she is a marvellous, and generous woman! It was a real pleasure for me to talk to her and exchange about great food, family, friendship, Italy and common challenges. Here Stefania answers to my questions. Grazie Stefania!

Chiara: Why gluten free?

Stefania: Eating gluten free is a must for me, not a choice, ahimé! I was diagnosed with celiac disease 19 years ago. This has changed my life for the bad and for the good. It was positive because it made me learn how to cook, I met a lot of extraordinary people, I discovered what I really and deeply love to do. On the same time it meant also many sacrifices, and being confronted to people who were not that sensitive to my issue and most of the time they were not showing any kind of support…

Chiara: What is Cardamomo & Co?

Stefania: Cardamomo & co is a challenge. It is my daily challenge and not only in the kitchen. It is a diary where I collect my thoughts and my recipes, but most of all it is a way to say out loud “I am here and I don’t eat bad stuff, most of the time I eat way better than other people suffering from the same disease as I am. I eat great food that just needs to be cooked differently. That’s it!”

It’s also been my therapy in a difficult moment of my life. A companion with whom sharing my feelings in a free, no fuzz kind of way, like no one else was going to read it …

Chiara: What is the gluten free food that you loved the most?

Stefania: Well, I can say without any doubt that it’s the experience I made at La Madia restaurant by Michelin starred chef Pino Cuttaia, in Licata (Agrigento). I also liked the gluten free food cooked by chef Tony Lo Coco, or at I Pupi restaurant in Bagheri (Palermo). All of these were unforgettable experiences. Most of the food I ate was naturally gluten free and could be appreciated by everybody. Not just me.

I also remember how happy I was when I tasted a gluten free brioche or a pizza that tasted like a “real” brioche and pizza. I felt like I was born again. To me, what I miss the most are all those foods I used to love eating before my diagnosis. I miss certain flavors and consistencies…

Chiara: Gluten free is…

Stefania: Can I say it? A drag! At home it’s no real problem for me. I have learnt to cook great tasting gluten free food and I cook it for all my family. Even if I have 50 guests coming for dinner, I still cook gluten free for everybody and no one has ever complained, on the contrary! Most of the time they don’t even understand that they are eating gluten free, they just enjoy it. The problem is when I go out. Even if today there are more places that offer gluten free food, it is still not that easy to find them. Friends sometimes are not that willing to go out with me in gluten free restaurants…

As an adult and as a mother, it is not such a big deal for me but for an adolescent like my son, it can be. At that age, boys and girls want just to be like everybody else’s, they don’t want to hide or say out loud that they have a disease and being labeled as “different”. This can be real tough on them.

Chiara: What is you next challenge?

Stefania: Actually everyday to me is a challenge, both personally and professionally.

My last cooking challenge is the gluten free panettone. Last year I made it, it was good but still not perfect. This year I want it to be perfect. The last one wasn’t that good, but I never give up.

My social commitment is showing that gluten free food is not only for people suffering from celiac disease but it is good for everybody. This is a challenge I started 5 years ago and I have not won it yet. Sometimes I think to give it up. But I never do. I can be upset by certain situations but then I stood up again and continue to fight. I do it especially for my son because I want that one day he can be able to experience a “normal” life.

(By the time this interview was published, Stefania has succeeded in making a great gluten free panettone for Christmas :))

To see which great Sicilian recipe Stefania has shared with us, click here.

Stefania è una vera forno star! Ha fondanto cinque anni fa l’ormai famoso blog “Cardamomo & Co“, ha pubblicato libri di ricette senza glutine (l’ultimo in ristampa), scrive per diverse riviste cartacee e on line, in più è una persona meravigliosa e generosa! Per me è stato un onore e una gioia fare la sua conoscenza, parlare per ore del buon cibo gluten free made in Italy, delle nostre sfide comuni, della famiglia, del valore dell’amicizia e di come ci si rialza quando si cade. Eccovi un poco della Stefania che ho conosciuto nella mia intervista. Grazie Stefania!

Chiara: Perché senza glutine?

Stefania: Senza glutine è un’esigenza, non è una scelta, ahimè. Un incontro fatale 19 anni fa. La celiachia, mi ha cambiato la vita, nel bene e nel male. Senza non avrei mai imparato a cucinare, conosciuto tante persone meravigliose, non avrei capito qual era la mia vera inclinazione. Con significa, però anche tanti sacrifici, tante rinuncia, e ti fa rendere conto anche della pochezza di chi ti sta accanto, che non è capace di empatia, il più delle volte…

Chiara: Che cos’è Cardamomo & Co?

Stefania: Cardamomo & co è una sfida. La mia sfida quotidiana e non soltanto in cucina. Un diario in cui raccogliere pensieri e ricette, ma soprattutto uno strumento per dire: “Io ci sono, e non mangio male, anzi spesso mangio meglio di tanti non celiaci, devo solo cucinarlo (a volte) in maniera differente, tutto qui!”

Ma è stato anche la mia terapia in un momento difficile della mia vita, un compagno a cui affidare i miei sentimenti, in maniera aperta e libera, pensando che fosse solo il mio angolo di sfogo e che nessuno mai o avrebbe letto…

Chiara: Qual è il cibo – dolce o salato- senza glutine più buona che tu abbia mai mangiato?

Stefania: Be’, senza dubbio l’esperienza che ho fatto da Pino Cuttaia, alla Madia, a Licata (Agrigento), chef bistellato o da Tony Lo Coco, da I pupi a Bagheri (Palermo). Quelle sono esperienze che non si possono dimenticare. Piatti non specificamente per celiaci, ma per tutti, quindi anche per me.

Poi è ovvio che la prima volta che ho assaggiato una brioche o una pizza, buone come quelle che ricordavo nella mia vita pre-celiachia, mi è sembrato di rinascere. Perché, volente o nolente, quello che manca ai celiaci è ritrovare certi sapori e soprattutto certe consistenze perdute…

Chiara: Senza glutine è…

Stefania: Posso dirlo? Una rottura! Cioè nella vita di ogni giorno, a casa, non c’è più nessuna differenza. Io, ad esempio, cucino per tutti alla stessa maniera. Anche se ho 50 invitati a casa, mangiamo tutti senza glutine e nessuno se n’è mai accorto. O meglio lamentato.

Però, ancora, fuori casa, è un problema. I locali sensibili stanno aumentando, ma non è sempre facile trovarne uno. E non è nemmeno facile trovare disponibilità, da parte degli amici, ad andare sempre nei pochi posti dedicati…

Per quanto mi riguarda, non è un grande problema, ma per un ragazzino, in piena adolescenza, non è semplice. A quell’età voglio essere tutti uguali, omologarsi, nascondersi, e denunciare una “malattia” che li costringe ad essere diversi, è davvero difficile da mandar giù.

Chiara: Qual’è la tua prossima sfida?

Stefania: In realtà, ogni giorno, intraprendo una nuova sfida, sia personale che sociale.

L’ultima personale è quella che ho intrapreso col panettone. L’anno scorso l’ho fatto ed è venuto buono, ma non perfetto. Quest’anno lo voglio perfetto! L’ultima prova non è andata a buon fine, ma io non mi arrendo.

Quella sociale invece è far comprendere che il cibo senza glutine non è solo per celiaci, ma per tutti, che è buono tanto quanto. Questa è una sfida che è iniziata 5 anni fa e ancora non è stata vinta. A fasi alterne penso di mollare tutto, ma io sono una che si piega, ma non si spezza e, passata la bufera, mi rialzo e continuo, soprattutto perché spero che, in un tempo non lontano, mio figlio possa vivere una vita “normale”.

(Nel frattempo che l’intervista fosse pubblicata, Stefania è riuscita a fare un ottimo panettone gluten free per Natale :))

Cardamomo & Co

www.cardamomoandco.ifood.it
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